Prezzo € 18
Disponibile in libreria e su CAI Store
Informazioni
bookTitolo
Felik
drawAutore
library_booksCollana
eventData di pubblicazione
Febbraio 2026
fullscreenFormato
14 x 21 cm
auto_storiesPagine
176
barcode_scannerIsbn
9788879821711
Sinossi
Adamo Tissi, anziano docente universitario di cartografia in vacanza a Gressoney, scompare senza motivo. Quando a lezione mostrava mappe antiche del Monte Rosa, sostenendo che non era un male che i ghiacciai si stessero ritirando e dicendo che sarebbe andato alla ricerca della città perduta di Felik, gli davano del matto. Adesso che è sparito tutti ne hanno la conferma. Mettersi sulle sue tracce significa ripercorrerne le ricerche, riannodare i fili di storie antiche che ora si scoprono intrecciate con la sua vita stessa: quella dell’Ebreo Errante, quella della Valle Perduta tra i ghiacci del Rosa…: chi è davvero il professor Adamo Tissi? Perché presta fede a queste favole? Cosa sa lui che gli altri ancora non capiscono?
Con un avvincente meccanismo narrativo, Motta intreccia il racconto dell’impresa del 1778 dei sette gressonari alla “Roccia della Scoperta” con le fonti secentesche sui drammatici mutamenti della cosiddetta Piccola Età Glaciale, in una preziosa indagine storica, alpinistica, umana.
Autore
Contenuti Extra
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Rassegna stampa
- “La leggenda di valle Felik e il mistero del Monte Rosa” (Il Cittadino, 1 maggio 2026)
- Segnalazione (Meridiani Montagne, 29 aprile 2026)
- Ascolta l’intervista a Stefano Motta su Radio RMF (19 marzo 2026, dal minuto 20:30 al minuto 25:35)
- “Felik racconta la città perduta del Monte Rosa tra ghiacciai e leggende” (Varesenews.it, 2 marzo 2026)
- “LIBRI CHE RIMARRANNO/110. Da Manzoni al Monte Rosa, Felik il nuovo romanzo di Stefano Motta” (merateonline.it)
- “Felik, il romanzo del Monte Rosa: Stefano Motta e l’omaggio alla cultura Walser” (Lo Scarpone, 15 febbraio 2026)
- “Nel mistero di Felik: scomparsa e leggende tra i ghiacci del Monte Rosa” (Lo Scarpone, 13 febbraio 2026)
- “Felik, la città dei ghiacci: storia e leggenda sul monte Rosa” (Giornale Trentino, 11 febbraio 2026)

